
Corso Mediatore Culturale
Il Corso per Mediatore Culurale Interculturale, promosso da A.I.R.A.C, ente accreditato MIUR ed associazione di categoria professionale iscritta presso il Ministero delle Imprese e Made in Italy, quale ente deputato a rlasciare attestato di qualità e qualificazione professionale Ex Legge 4/2013.
Il corso consentirà di acquisire il titolo di Mediatore culturale-Interculturale e di spenderlo sul mercato sia presso strutture pubbliche che private.
L’ente propone 2 diverse tipologie di formazione:
- Corso Base: 90 Ore
- Corso Avanzato: 300 Ore
Modalità: Online
Corso accreditato MIUR
Corso abilitante alla professione e legalmente riconosciuto
Con iscrizione gratuita al Registro Nazionale mediatori culturali AIRAC ex L. 4/2013
Corso di formazione per Mediatore Culturale ed Interculturale A.I.R.A.C.
La mediazione culturale ed Interculturale si riferisce ad una serie di interventi posti in essere dal Mediatore, volti a favorire l’integrazione sociale di famiglie straniere e singoli individui attraverso supporto, interpretariato, accompagnamento personalizzato ed orientamento; il Mediatore Culturale media tra soggetti appartenenti a due etnie (comunità) differenti. È informato su entrambe le culture, ma più vicino ad una delle due.
Docenti Qualificati
II nostro corpo docente è formato da professionisti altamente qualificati, impegnati ogni giorno nella gestione dei conflitti culturali ed interculturali.
FAQ
Il corso ha l’obiettivo di trasferire conoscenze e competenze in materia di Mediazione Culturale, al fine di permettere ai professionisti di intervenire sui seguenti elementi:
Favorire l’accesso e la fruizione ai servizi pubblici e privati.
Rimozione delle barriere culturali e linguistiche;
Promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell’integrazione socioeconomica;
Online
Il programma del corso base
- Elementi della costituzione Italiana.
- La mediazione Interculturale e la Professione;
- Elementi culturali ed antropologici;
- Elementi della lingua italiana parlata e scritta;
- Elementi di base di sociologia ed antropologia culturale;
- Elementi di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione;
- Psicologia del Sé e psicologia relazionale;
- Tecniche di base della comunicazione e gestione dei colloqui;
- Tecniche di comunicazione verbale e non verbale;
- Tecniche di mediazione linguistica e culturale;
- Tecniche di strumenti di base di gestione delle relazioni culturali;
- La legislazione sull’immigrazione;
- Principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti Umani;
- La mediazione Interculturale e la Professione;
- Elementi culturali ed antropologici;
- Elementi della lingua italiana parlata e scritta;
- Elementi di base di sociologia ed antropologia culturale;
- Elementi di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione;
- Psicologia del Sé e psicologia relazionale;
- Tecniche di base della comunicazione e gestione dei colloqui;
- Tecniche di comunicazione verbale e non verbale;
- Tecniche di mediazione linguistica e culturale;
- Tecniche di strumenti di base di gestione delle relazioni culturali;
- La legislazione sull’immigrazione;
- Principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti Umani;
- Elementi della costituzione Italiana.
Immigrazione e Innovazione
Parte Prima Sistemi Normativi
- Il sistema normativo Italiano: dalla legge Martelli al decreto Cutro
- Il sistema normativo Internazionale: analisi delle convenzioni e dichiarazioni
- Il sistema normativo Europeo: analisi delle direttive e della politica di asilo e immigrazione
- il sistema di accoglienza e le definizioni di status
Parte Seconda I Minori Stranieri Non Accompagnati
- Quadro giuridico della tutela MSNA
- Il sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati
- Il sistema di accoglienza: dalla prima alla seconda accoglienza. “una nuova casa”
- Percorso legale dei MSNA
Parte Terza La Tratta: Analisi del Fenomeno
Focus complementari
Il mediatore culturale opera in diversi ambiti di intervento quali:
- Pubblica amministrazione: anagrafe, uffici di relazione con il pubblico, ,centri per l’impiego, uffici speciali per l’immigrazione;
- Settore socio-sanitario: ospedali, consultori, servizi di informazione
sociosanitaria, servizi di prevenzione e riduzione del danno; - Pubblica sicurezza: uffici stranieri delle Questure, Commissariati, Centri di accoglienza temporanea;
- Servizi per I ‘integrazione: integrazione socioculturale, mediazione abitativa, corsi per l’apprendimento della lingua, servizi per I ‘integrazione tra “autoctoni” e immigrati;
- Strutture socioassistenziali pubbliche e private: centri di prima accoglienza, servizi di sostegno extracarcerari, istituti per minori;
- Scolastico educativo: istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado, Università, centri socioeducativi per minori, comunità per minori;
- Giudiziario civile e penale: tribunali, istituti di pena.
I candidati dovranno essere maggiorenni ed in possesso di diploma di scuola media superiore quinquennale o cultura equivalente.
Costituiranno elementi preferenziali:
- La provenienza da un Paese diverso dall’Italia
- Avere buona conoscenza della lingua italiana (se diversa dalla lingua madre)
- Cittadini italiani in possesso di diploma di scuola superiore